Conti approvati, temi condivisi, conflitto rimandato
Consiglio che sulla carta avrebbe tutti gli elementi per accendere il confronto — bilancio, tariffe, variazioni — ma che nella pratica si sviluppa lungo un binario molto più lineare. La prima metà della seduta è infatti interamente assorbita dal blocco finanziario: tariffa rifiuti (TCP), rendiconto 2023, conti giudiziali e variazione di bilancio. Qui la maggioranza fa quello che ormai le riesce meglio: presidio tecnico e nessuna apertura a letture alternative. L’opposizione prova a entrare nel merito, soprattutto su scelte prudenziali come il fondo crediti, ma senza trovare un confronto con l’amministrazione.
Il dato è chiaro:
👉 sui conti si discute poco, si certifica molto.
Il Consiglio cambia leggermente passo quando si passa agli ordini del giorno, cioè quando entrano in gioco temi più leggibili anche fuori dall’aula.
Con l’ODG di Alleanza Civica sulla prevenzione del virus Dengue il livello si alza un po’: non solo prevenzione sanitaria, ma anche critica implicita alla gestione del territorio: manutenzione del verde, modalità di intervento, percezione del rischio. È uno di quei temi che partono tecnici ma diventano politici nel momento in cui mettono in discussione l’efficacia dell’azione amministrativa.