Per un San Martino migliore

Consiglio Comunale: seduta del 27 Febbraio 2024

Consiglio comunale che, almeno sulla carta, scorre via senza scossoni. Ma basta grattare appena la superficie per trovare qualche crepa interessante.

Il passaggio più politico della serata è il rinnovo del patto parasociale IREN. Presentato come un aggiornamento tecnico, in continuità con il passato, senza stravolgimenti. La maggioranza lo approva senza esitazioni, mentre l’opposizione resta coerente con le posizioni già espresse negli anni: una società formalmente pubblica ma con logiche sempre più orientate al profitto, debito rilevante e tariffe che continuano a salire.
Due visioni che si incrociano senza mai davvero incontrarsi.

Stesso copione anche sulla convenzione Lepida: spiegazione tecnica impeccabile, controllo “analogo” condiviso tra tutti gli enti, struttura complessa e partecipazione diffusa. In pratica, tutti controllano tutto. E quindi, probabilmente, nessuno controlla davvero niente. Anche qui, voto favorevole della maggioranza e qualche distinguo dall’opposizione.

Poi arriva il momento in cui il Consiglio scende dal livello delle partecipate e torna alla realtà concreta: la palestra di Via Rivone.
L’interpellanza porta in aula una situazione tutt’altro che rassicurante: infiltrazioni, muffa, docce non funzionanti, finiture mancanti. La risposta della Giunta è un misto di “stiamo già intervenendo” e “interverremo appena possibile”. Alcuni problemi risultano risolti, altri rinviati (la muffa, ad esempio, dopo la fine della scuola), altri ancora in fase di verifica.
Sul fronte sismico, la fotografia è chiara: struttura conforme alla normativa dell’epoca, ma non a quella attuale. Tradotto: tutto regolare… finché non si decide di guardare meglio.

E qui il Consiglio mostra la sua doppia velocità:
rapidissimo quando si tratta di approvare atti, molto più prudente quando si entra nel merito delle condizioni reali delle strutture. Una dinamica ormai consolidata: grande fluidità sugli atti, molta più cautela quando si passa dalla carta alla realtà.


Curiosità

  • Il verbale della seduta di novembre sparisce per un “disguido”… anche la macchina amministrativa, ogni tanto, ha bisogno di carburante.
  • Lepida: quota minima, responsabilità condivisa. Un classico.
  • Muffa programmata: intervento previsto… ma a calendario scolastico concluso.

Condividi questo articolo sul tuo profilo

Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *